Tutte le news di Radio Città del Capo
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Bye bye Marco… Il Capitano saluta e se ne va
Si chiude un'epoca. Marco Di Vaio stamane ha confermato le voci che ormai lo davano via da Bologna: giocherà nel campionato statunitense con i canadesi del Montreal Impact: "non voglio essere un... -
Al Pratello la situazione è “drammatica”
Lo ha detto la garante per i diritti dei detenuti, l'avvocato Laganà. L'assessore Frascaroli ha chiesto al sindaco di spedire una lettera al ministro Severino perché nomini in fretta in nuovi... -
Compensi dei vertici Hera più bassi che sul mercato
La vicesindaco Giannini difende i 350mila euro dei dirigenti della multiutility. Per le società quotata non valgono la legge dei compensi pubblici. Alcuni sindaci della provincia avevano chiesto... -
Per gestire i beni confiscati alle mafie ci vuole un master
Partirà all'università Alma Mater da novembre 2012. E' aperto a chiunque abbia una laurea triennale e sarà intitolato a Pio La Torre. -
Terremerse. Due copie diverse dello stesso documento
Il permesso di costruire del comune di Imola per la cantina del fratello di Vasco Errani esiste in due versioni: in una l'aggiunta a penna "variante sostanziale", nell'altra solo "variante". Il... -
Travaglio ritorna a Bologna con “Anestesia totale”
Venerdì 4 e sabato 5 maggio il vice direttore de Il fatto quotidiano sarà al Teatro delle Celebrazioni per lanciare i suoi strali contro un paese che proprio non riesce a tenere gli occhi aperti. -
La vedova dell’artigiano sui fatti di Bergamo: “Succede perché ci si sente abbandonati”
Alla vigilia del corteo organizzato per unire le vedove della crisi abbiamo parlato con Tiziana Marrone, moglie di Giuseppe Campaniello, di quello che e' accaduto nella sede dell'Agenzia delle... -
Ronchi dice no all’intitolazione di piazza dei Celestini a Lucio Dalla
"Creeremmo un disagio agli abitanti che dovrebbero cambiare i documenti" dice l'assessore alla Cultura che risponde 'no' anche alla proposta del Pdl di dedicare una parte di via IV novembre al... -
Badante unica erede, ma il testamento era un falso
A scoprire l'inganno della donna di origine ucraina sono stati due cugini di secondo grado, veri eredi. Il testamento era pieno di errori grammaticali che l'anziana, con un buon livello...

