Tutte le news di Radio Città del Capo
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Labàs difende l’occupazione dell’ex caserma Masini. “No alle speculazioni”
Con lo slogan 'Bologna is not for sale' (Bologna non è in vendita), alcune decine di attivisti del collettivo Labàs hanno manifestato nel tardo pomeriggio contro la cessione di alcune aree... -
“Ecco come la mafia si diffonde in Europa”
"Ri-conoscere le mafie". Giornate di studi sul fenomeno mafioso a cura della Regione Emilia Romagna e dell'Alma mater che approfondiscono i contorti rapporti tra Mafia e Stato, anche in Europa. -
Alluvione. La responsabilità dalle nutrie alla Regione. “Pochi soldi e lo sapevano”
Della mancanza di fondi e delle situazioni di rischio del territorio la Regione era perfettamente a conoscenza. Lo dice il direttore di Aipo, l'agenzia che vigila sui fiumi in regione. -
“Riaprite quella strada”. A Bologna manifestazione per Hebron
#openshuhadastreet. Un presidio in via Indipendenza per dire 'no' alla chiusura di via Shuhada a Hebron, città palestinese dove si sono insediati 400 coloni israeliani. L'intervista a Luisa... -
Primarie. A San Lazzaro Sel si spacca e volano stracci
Il partito ha scelto di sostenere il vice sindaco uscente Archetti. Naldi lo boccia: "Non garantisce discontinuità da Macciantelli" e sceglie Maggiorani. Archetti replica: "Si prendano... -
Legambiente contro Trenitalia: “Tolgono treni locali per favorire l’alta velocità”
"Pessima gestione della rete ferroviaria o manovra studiata per favorire l'alta velocità?", si chiede Legambiente dopo la sostituzione di molti treni Ravenna-Firenze con bus. "Impiegano il... -
Primarie Csx. A San Lazzaro corrono in tre per il dopo Macciantelli
Urne aperte dalle 8 alle 20 per scegliere il candidato sindaco del centro sinistra. Gli sfidanti: il vice sindaco uscente di Sel Giorgio Archetti; l'assessore al bilancio del Pd Isabella Conti; il... -
Psicoradio a Saviano: basta parlare di ospedali psichiatrici!
La lettera di Psicoradio a Roberto Saviano, che ha raccontato a El Pais la sua angoscia e il suo uso di psicofarmaci. -
Bosnia: repressione ma il movimento non è morto. “Si chiama rabbia, fame”
In Bosnia la repressione contro le manifestazioni che hanno portato migliaia di persone nelle strade, partendo da Tuzla per poi arrivare ovunque, è durissima, ma il movimento di rivolta è...

