
Bologna, 24 mar. – Trovato morto ieri mattina nell’appartamento dove viveva con la madre un giovane 36 enne bolognese. Dalle prime ipotesi avanzate dal pm Antonella Scandellari e dai carabinieri, potrebbe essere stata ancora una volta l’eroina bianca ad uccidere il giovane. A trovarlo morto nel loro appartamento a San Domenico è stata la madre. Si aspettano i risultati dell’autopsia per avere conferma di quale sia stata la sostanza che abbia causato la morte al 36 enne.
Il giovane imprenditore edile, attualmente disoccupato, aveva precedenti di tossicodipendenza, questo è quanto ha confermato la madre ai carabinieri. I soccorsi intervenuti ieri mattina poco prima delle 8, non hanno trovato sul luogo del decesso né sostanze stupefacenti né siringhe, elementi che avrebbero potuto ricondurre ad abitudini passate della vittima.
I carabinieri stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del 36 enne nel tentativo di rintracciare persone e luoghi frequentati durante la serata di sabato. Il comandante dei carabinieri Antonio Iannace dichiara “Siamo presenti e pressanti” nell’ambito dell’antidroga. Sono preoccupanti i dati dei decessi per overdose nella zona metropolitana di Bologna che dal 2010 dimostrano un graduale aumento annuale, legato anche all’aggravarsi della crisi economica.

