Bologna 21 lug.- Oggi il prestito ponte da 1,8 milioni di euro deciso da palazzo d’Accursio per tenere in vita il teatro Comunale sarà votato dal consiglio comunale. Da Roma arriva una buona notizia per le casse, sempre in sofferenza, del teatro cittadino: arriveranno 800 mila euro come contributo per i 250 anni del Comunale. “Non è tutto quello che ci aspettavamo ma chiederemo al ministro di fare il prima possibile” ha detto in commissione l’assessore alla cultura Alberto Ronchi.
Il direttore del settore entrate Mauro Cammarata ha spiegato che è necessario che il prestito rientri in cassa entro il 21 dicembre per non creare problemi al bilancio del Comune. In questo senso il sindaco dovrebbe sollecitare il ministro Dario Franceschini che vedrà prima della pausa d’agosto. Il riferimento è all’erogazione della seconda tranche del Fus, il fondo unico per lo spettacolo, che dovrebbe essere leggermente superiore al prestito del Comune. “Fosse solo per il teatro Comunale qualche dubbio ce l’avrei – ha detto Ronchi – ma visto che riguarda tutte le fondazioni lirico sinfoniche sono sicuro che arriverà”.
L’assessore è poi tornato ad attaccare le banche, in particolare la Carisbo che non eroga credito al Comunale, come aveva fatto anche ai nostri microfoni

