Lunedì il registro dei matrimoni gay. Il Cassero festeggia con un banchetto

matrimonio lgbt

Bologna, 12 set. – Che matrimonio è senza la festa con parenti e amici? Ma spesso non è stato così per le coppie gay che hanno dovuto andare all’estero per potersi sposare. Il Cassero vuole restituire loro “quel pezzo di felicità che gli è stato tolto”, spiega il presidente Vincenzo Branà, e lo farà lunedì 15 settembre con un banchetto per le coppie che stanno facendo la procedura di trascrizione. Alle 10,30 la prima coppia si registrerà e alle 12,30 al Cassero si terrà un pranzo di nozze, in una dimensione familiare.

Il registro per la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso era stato annunciato dal sindaco di Bologna Virginio Merola all’inizio dell’estate – e criticato dalla Curia locale. Finora una decina di coppie si è rivolta al Cassero per ricevere assistenza nella trascrizione, che non è solo simbolica ma “ha un valore legale“, sottolinea Branà intervistato da Riccardo Tagliati.

Il presidente del Cassero si guarda intorno, oltre i confini bolognesi, e vede segnali positivi da Reggio Emilia e, più timidi, da Imola: “Mi aspetto che le regionali siano un momento in cui tutta la regione si pone questo obiettivo per riuscire ad abbattere questa discriminazione“. “Speriamo che il Parlamento colmi i vuoti, ma nel frattempo c’è una sfida da cogliere e anche le regionali sono un momento per coglierla”, conclude.

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