Merola: “Entro la settimana la trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero”

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Il sindaco di Bologna Virginio Merola

Bologna, 7 lug. – Entro la settimana il registro per la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso. Lo ha annunciato il sindaco di Bologna, Virginio Merola, a margine del consiglio comunale. Merola ha respinto anche le critiche della Curia di Bologna che aveva parlato di “propaganda e grave forzatura della legge”. “Me ne farò una ragione –  ha detto il primo cittadino – La nostra posizione è chiara: noi siamo per sostenere tutte le famiglie e le relazioni d’affetto, e procederemo su questa strada”.

Merola ha spiegato che la “verifica legale” degli uffici di Palazzo d’Accursio “sta andando a buon fine”. “Mi devono solo dire – spiega Merola – quale atto è necessario e se è necessario un atto”. Traduzione: se una delibera di giunta non dovesse essere necessaria, potrebbe invece servire un atto di indirizzo, come suggerisce la capogruppo di Sel in Comune, Cathy La Torre.

Anche per il segretario generale di Palazzo D’Accursio, Luca Uguccioni, è probabile che la “forma migliore” da adottare sia un atto di indirizzo, anche se non si tratta ancora di un parere ufficiale. “Stiamo ragionando con gli uffici”, spiega Uguccioni, che confida di concludere la verifica nel giro di un giorno o due. Difficile che si decida per una delibera di Giunta perché, spiega il segretario, la Giunta stessa “non avrebbe competenze” sulla gestione del registro.

Sprona la giunta Franco Grillini, consigliere regionale LibDem e esponente di Gaynet: “La trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero nel registro dello stato civile dei Comuni italiani è giusta e doverosa per molte ragioni”. Prima di tutto, spiega in una nota, “perché c’è una richiesta di uguaglianza delle coppie omosessuali italiane sposate all’estero che, giustamente, rifiutano di essere considerate di serie B, vale a dire che le famiglie omosessuali sono famiglie a tutti gli effetti ed esattamente come tutte le altre”. Inoltre, la Corte di Cassazione nel 2012 “ha confermato con chiarezza che la diversità di sesso non è più un presupposto naturalistico del matrimonio”. Inoltre, “la trascrizione ha un valore di pubblicità e non è possibile che tale regola giuridica venga ignorata quando si tratta di trascrivere un matrimonio tra persone dello stesso sesso”. Grillini cita anche il matrimonio celebrato a Ravenna tra due donne “alla presenza del Sindaco e di centinaia di presenti che hanno persino fatto un piccolo corteo. E’ solo l’ultimo degli episodi di una Italia che è profondamente cambiata e che vede ormai migliaia di coppie omosessuali spesso con figli essere protagonista di una nuova e positiva coesione sociale che rappresenta un bene per tutta la società ed è per questo che occorre riconoscere questa nuova realtà e le trascrizioni sono un passo ulteriore e importante verso questa direzione”.

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