La memoria è a rischio?

Alla vigilia della sua conferenza organizzativa che dovrebbe essere tenuta alla presenza dell’ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, il direttore dell’Istituto Storico Parri, Luca Alessandrini ha presentato alla stampa il nuovo sistema di consultazione on-line dei documenti storici che compongono il grande patrimonio documentale curato dall’Istituto. Un database pubblico, una vera e propria biblioteca digitale aperta alla consultazione gratuita e dotata delle caratteristiche archivistiche che la rendono adatta sia a un pubblico altamente specializzato, e quindi a una consultazione a scopo di ricerca storica,  sia a chiunque volesse consultare la messe di documenti (fotografici testuali e audiovisiv)i che compongono l’archivio dell’istituto.

La Biblioteca Digitale, illustrata oggi nelle sue specifiche da Domenico Bruno, è stata realizzata quasi interamente con le forze interne a disposizione all’Istituto. Nei prossimi mesi inizierà l’impegnativa digitalizzazione del maggior numero possibile di documenti storici, un lavoro portato avanti anche da tre collaboratori precari specializzati in storia contemporanea che l’istituto vorrebbe adesso stabilizzare, in accordo con il Comune di Bologna.

Durante la conferenza stampa però il Presidente ha ricordato anche alcune criticità, legate principalmente alla scarsità di risorse per la gestione della grande sede di Via S.Isaia, che è indispensabile per le necessità di archiviazione, sicurezza, accessibilità dell’istituto ma che ha alti costi di gestione.

E’ previsto in tempi brevi un tavolo a tre tra Comune, Regione (principale finanziatore) ed Istituto, per affrontare questi problemi e garantire un corretto funzionamento e finanziamento dell’ente in tutte le sue attività, dalla ricerca alla didattica, dal servizio di biblioteca a quello di archivio storico.

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