2 set. – L’Istituto Storico Ferruccio Parri dell’Emilia Romagna potrebbe arrivare a chiudere il 2010 con un buco di bilancio di 90 mila euro.
E’ il Comune che aveva promesso al Parri un adeguamento del suo contributo, pari a 37 mila euro l’anno. Lo aveva fatto nel 2005 all’ingresso dell’Istituto nella nuova sede, in Via Sant’Isaia, che è coinciso con un rilancio delle attività .
La giunta Cofferati aveva versato finanziamenti aggiuntivi, senza però renderli stabili. Sono stati così ignorati nel 2009 e fino adesso anche nel 2010.
La Regione da parte sua continua a sostenere il lavoro del Parri con 200 mila euro l’anno ma le difficoltà di bilancio sono enormi, nonostante i risparmi effettuati e la mancata stabilizzazione dei tre lavoratori precari che permettono tra l’altro l’apertura per 11 ore al giorno della biblioteca.
Luca Alessandrini, direttore dell’Istituto Parri

