Tutti i post con tag 'immigrazione'
-
Profughi. La Regione chiede “regolarizzazione subito”
Sono 1504 in Emilia Romagna i rifugiati dalla Libia che rischiano la clandestinità per la conclusione del piano sull'emergenza nord Africa. A Bologna sono 130, lavorano per il tribunale e vivono...
-
Sanatoria immigrati. Cgil: “Forzeremo la legge”
Finora in 300 si sono rivolti allo sportello aperto dal sindacato bolognese, soprattutto per colf e badanti. I datori di lavoro possono fare domanda di regolarizzazione fino al 15 ottobre. -
Per la Procura Adama si è inventata le violenze
I pm di Forlì hanno archiviato il fascicolo sull'uomo accusato di stupro dalla donna senegalese e accusano lei di calunnia e altri reati. Lei lo denunciò ai carabinieri e finì al Cie di Bologna... -
Pro(mi)grè, un festival per fare squadra sulla cittadinanza
Parole, immagini, giochi per confrontarsi sull'immigrazione. E' la proposta di Pro(mi)grè, il festival delle migrazioni e delle genti organizzato da Arci Bologna e dall'associazione Progrè, in... -
La Lega chiede un “passaporto sanitario per stranieri”
In città l'incidenza della tubercolosi è quasi 3 volte la media nazionale. I migranti si ammalano, per stenti, nei primi anni di vita in Italia. Il Pd accusa di allarmismo. L'Ausl appoggia... -
La difesa del poliziotto: “Erano rapporti consenzienti”
Claudio D'Orazi ha risposto per tre ore alle domande del giudice Pasquale Gianniti. La sua difesa: incontri sessuali sì, ma mai usando la minaccia. Neretti (volanti) ammette le botte ad un pusher. -
Il Pdl contro gli assegni sociali agli anziani stranieri
La permanenza in Italia per 10 anni ai berlusconiani non basta: vorrebbero alzare la soglia a 20 anni e togliere i sussidi, over 65, a chi parte. -
Stranieri in regione: sono un decimo, usano un centesimo dei servizi
Il nuovo rapporto Caritas sull'immigrazione sfata il mito che ad usare i servizi siano soprattutto i migranti. L'Emilia Romagna prima per percentuale di alunni stranieri.
-
Cambiano nome e entrano in Italia. Due arrestati
Sfruttavano la possibilità di cambiare tre volte nome nel corso della propria vita concessa a ogni cittadino albanese, e così passavano il confine italiano anche se ricercati o con precedenti.
