Tutti i post con tag 'Bologna Città Libera'
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Monteventi: «Non ci sono le condizioni per partecipare alle elezioni»
A sinistra del Pd, c'è chi è pronto a partecipare alle primarie di coalizione (Libero Mancuso) e chi, invece, pensa che a, questo giro, non ci siano le condizioni per presentare una lista... -
A sinistra del Pd
E' già in movimento la fetta di città a sinistra del pd. Le convocazioni di assemblee aperte si susseguono; per ora sono gli stessi protagonisti della scorsa campagna elettorale. -
Bcl al palo, Monteventi non entra in Consiglio
Nessun eletto per la lista Bologna Città Libera, anche il candidato sindaco Valerio Monteventi non ce la fa ad entrare a Palazzo d'Accursio: "sono amareggiato per il mancato appoggio dei centri... -
Monteventi: “Se Guazzaloca va al ballottaggio decideremo chi votare”
Il candidato di "Bologna città libera" ospite oggi nei nostri studi. "Cazzola è il mio antagonista principale." La visura anonima? "Forse abbiamo sbagliato, ma nessuno ha voluto indagare". -
Affaire “Vannini”: indagati Monteventi e D’Onofrio
L'accusa è di violazione della privacy. Il candidato sindaco di Bologna Città Libera in conferenza stampa accusa la Procura: "Ha un pregiudizio politico nei nostri confronti, mi avvarrò della... -
Naldi (Sd): D’Onofrio non si candidi. Il consigliere BCL si infuria
11 mag. Di fairplay a sinistra sul caso Vannini ce n’è stato assai poco. Ora però arrivano i colpi bassi, bassissimi. Oggi [...] -
Cronologia di un Bologna-Gate
Passo passo gli eventi, i commenti e le reazioni dell'affaire Vannini-Cazzola che "scuote" la campagna elettorale bolognese. Fra visure anonime, corvi, agenti dei servizi e colpi di scena una spy... -
Quel “pasticciaccio brutto” della visura anonima: un teste confessa l’intrigo
Un ex agente dei servizi si è presentato in Procura svelando l'identità del "mandante". Sarebbe stato Alberto Vannini, consigliere de "La tua Bologna" a chiedergli la visura con la condanna ad... -
Le reazioni di Bcl: D’Onofrio rivendica tutto e attacca “Repubblica”
Dopo l'apertura dell'inchiesta contro ignoti da parte della Procura di Bologna, il consigliere Serafino D'Onofrio ribadisce le intenzioni di trasparenza per le quali il documento è stato reso noto.
