Studenti al lavoro oggi in tutta l’Emilia Romagna, comprese le zone colpite dal sisma. Si fa lezione nei circoli Arci, in tensostrutture, con i doppi turni; ma comunque l’anno scolastico è partito. Il segnale che voleva dare la Regione c’è stato, ora bisognerà vedere se davvero, come promesso, le strutture modulari saranno pronte per la metà di ottobre e arriveranno i 500-600 insegnanti in più annunciati dal ministro Profumo. I sindacalisti Cgil che sono andati a Roma, incatenandosi davanti al Ministero per protesta, hanno ricevuto dal sottosegretario Marco Rossi Doria la conferma dello stanziamento dei docenti.
Ascolta le voci raccolte questa mattina dai nostri inviati.
Ecco alcune delle voci raccolte questa mattina dai nostri inviati.
Nel Centro sportivo di Crevalcore (Bo), il tendone sistemato nel campo da tennis, prima centro estivo, oggi è l’aula unica per cinque classi seconde della scuola primaria, mentre le prime sono nel centro anziani. Sarà così per circa 4 settimane, finché sarà ultimata la “struttura temporanea leggera”, ovvero il prefabbricato, che ospiterà su due ettari tutti i 1.200 studenti delle scuole danneggiate (e, finita l’emergenza, l’area rimarrà destinata a uffici e commercio). I più grandi, per ora, fanno scuola di pomeriggio. Gli studenti dell’Ipsia nella succursale a S. Giovanni in Persiceto. I ragazzi delle medie inferiori e quelli del triennio della primaria sono ospiti nelle scuole dei Comuni limitrofi.
Chi ha più figli, come Giovanni, ha dovuto prendere ferie e permessi per accompagnarli in questo strano inizio d’anno
A Crevalcore l’impegno è di portare tutti a scuola nel prefabbricato entro il 10 ottobre. Ascolta il sindaco Claudio Broglia
Nelle scuole lavoreranno anche gli educatori della cooperativa Dolce, che hanno gestito il campo estivo. Ascolta l’educatrice Eleonora
A Camposanto (Mo) c’erano tre scuole e sono tutte da abbattere. La sede provvisoria della primaria è diventata “Fermata 23”, un centro civico e circolo Arci. Francesca Bertacchini, coordinatrice di plesso, racconta come hanno deciso di sistemare i bambini
Nel frattempo il vecchio campo sportivo sarà “riconvertito” a scuola. Mancano appena due settimane alla consegna dei lavori, spiega il direttore del cantiere, che parla di un progetto “pensato bene”
direttore lavori camposanto sito
Anche a Cavezzo (Mo) si è deciso che fosse meglio iniziare subito, nonostante le complicazioni delle sistemazioni provvisorie, come racconta Alessandra Bergamo, maestra elementare
Maurizio Cavazza, responsabile della Protezione civile locale, spiega che cos’è Villa Giardino, che ospita i bambini di seconda elementare, e racconta la corsa contro il tempo per completare il primo modulo scolastico, quello per i più piccoli
A Cavezzo ci sono ancora 500 persone senza casa e la protezione civile lancia un appello: servono urgentemente delle roulotte per sistemare alcune famiglie entro la fine di questa settimana.
Oggi è in missione nelle zone del terremoto la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Vuole acquisire informazioni sul cedimento dei capannoni industriali. Sono in programma sopralluoghi a Mirandola, Medolla, Cavezzo, San Felice sul Panaro, Sant’Agostino e Bondeno, dove, durante le scosse, ci sono stati gli incidenti mortali.

