Zona rossa per le contestazioni a Monti


15 giu. – Divieto di manifestare in molte vie del centro in occasione delle annunciate contestazioni al Presidente Mario Monti. La Questura ha comunicato al centro sociale Tpo la prescrizione per l’area all’interno delle vie Altabella, Oberdan, Alessandrini, Irnerio, Mille, Marconi, Belvedere e Montegrappa. Il centro sociale di via Casarini aveva lanciato un corteo da piazza del Nettuno con l’obiettivo di arrivare fino all’Arena del Sole in via indipendenza, dove il Presidente del Consiglio è ospite de “La Repubblica delle idee“.

Prescrizioni anche sonore: il Tpo potrà portare in piazza solo un veicolo “su cui installare l’impianto di amplificazione”, da tenere comunque a volume basso.

Proprio sul rumore hanno incentrato la contestazione le realtà unite nella siglia “sMontiamo la crisi”. E’ previsto un Cacerolazo con pentole e fischietti dalle 15 all’angolo tra piazza VIII agosto e via Indipendenza.

La Federazione della Sinistra farà un presidio in piazza del Nettuno durante la mattina poi al pomeriggio si unirà al Tpo. A differenza del centro sociale però non ha intenzione di avvicinarsi all’Arena del Sole.

Annullato infine il sit-in della Lega Nord. “Per differenziarsi da quei facinorosi” hanno detto e hanno chiesto al sindaco che ci siano pene esemplari contri chi farà dei danni.

Anche i proprietari immobiliari di Confabitare e dell’Asspi protesteranno contro la presenza di Monti.

Alle 17.30 dopo l’appuntamento a “La Repubblica delle Idee” Monti incontrerà il presidente della regione Vasco Errani per parlare della situazione nelle aree colpite dal terremoto.

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