26 ott. – La segretaria storica di Pierluigi Bersani è arrivata questa mattina in procura a Bologna per essere interrogata nell’inchiesta che la vede indagata per truffa aggravata ai danni della regione Emilia Romagna.
Zoia Veronesi è arrivata in Piazza Trento e Trieste accompagnata dall’avvocato Trombetti. All’uscita la donna è sfrecciata davanti ai giornalisti all’interno di un’Alfa, guidata da un’autista, dove era seduto anche il suo legale. Veronesi è stata interrogata per oltre quattro ore dal pm Giuseppe Di Giorgio e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini. Il verbale dell’interrogatorio è stato secretato. In una nota l’avvocato Trombetti ha scritto che la sua assistita “ha puntualmente risposto a tutte le domande poste dagli inquirenti, fornendo specifiche precisazioni a dimostrazione dell’insussistenza dell’ipotesi di reato che le è stato contestato”.
Coinvolto nell’inchiesta anche l’ex capo di gabinetto di Errani, Bruno Solaroli.

