Zini (Ancpl) al Governo: “Investimenti e defiscalizzazioni”

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Bologna, 19 mar. – “Se la ripresa c’è dovremmo riuscire ad agganciarla”. Carlo Zini è il presidente dell’Associazione Nazionale delle cooperative di produzione e lavoro, l’insieme delle coop aderenti alla Lega che si occupa di costruzioni e grandi opere. Un insieme di 1026 aziende e 5 consorzi, che conta 35.200 addetti e 24.500 soci lavoratori, per un volume d’affari di circa 11 miliardi e 580 milioni di euro nel 2013. Una potenza economica, non in splendida forma (“Le coop risentono della situazione generale”), che domani e venerdì terrà a Bologna la sua quinta assemblea nazionale.

Alla corte dei costruttori rossi, riunita al Savoia Regency di via del Pilastro, sfileranno molti neo ministri: dal titolare del Lavoro Giuliano Poletti a quello dello Sviluppo economico Federica Guidi. Maurizio Lupi ministro delle Infrastrutture e Gianluca Galletti dell’Ambiente hanno dato forfait all’ultimo momento per impegni improrogabili. Stesso discorso per la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani. Ci sarà invece il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani così come gli amministratori delegati di Autostrade e Ferrovie, Giovanni Castellucci e Mauro Moretti, il presidente della Cassa depositi e prestiti Franco Bassinini e quello di Anas Paolo Buzzetti, il presidente dell’ANCE Paolo Buzzetti e l’ad di UnipolSai Carlo Cimbri, i sindacalisti Walter Schiavella e Maurizio Landini, segretari generali rispettivamente degli edili e dei metalmeccanici Cgil. Un compendio quindi del governo delle larghe intese a firma Matteo Renzi.

Al Governo, promosso per i primi provvedimenti in materia di lavoro e imprese, i costruttori rossi chiedono investimenti e defiscalizzazioni. A soffrire di più è senza dubbio il settore delle costruzioni, mentre un po’ più in salute sono le coop che si occupano di industria e progettazione. Nel complesso, comunque, “l’occupazione tiene” dice Zini. Per cogliere l’Ancpl chiederà al Governo investimenti pubblici in grandi opere e defiscalizzazioni. 

Il finanziamento della Tangenziale esterna di Milano, la Salerno-Reggio Calabria, la variante di Valico tra Bologna e Firenze e la Tav Torino-Lione: tra cantieri aperti e futuri impegni l’Ancpl conta sul Governo per proseguire queste opere, materiali e immateriali. Inoltre Zini confida in una seconda “tornata” del decreto del Fare e nel piano Casa.

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