25 mar. – Un attraversamento pedonale sul Crescentone chiazzato di rosso. Non è un incubo e, per fortuna, non è nemmeno cronaca, visto che piazza Maggiore è ancora una zona pedonale. Si tratta, invece, del manifesto steso questa mattina sui lastroni davanti a palazzo Re Enzo nell’ambito della campagna «Siamo tutti pedoni!». Con questo slogan il Centro Antartide prova a superare il concetto di “utenza debole” e segnala anche ai più disattenti utilizzatori di veicoli a motore che pure loro spesso sono pedoni. Come dire: abbiate cura dei potenziali voi stessi, quando arrivate al volante in prossimità delle strisce pedonali.
Le amministrazioni locali dal canto loro, provano a separare i flussi di traffico, nelle ristrettezze dei fondi a disposizione, sottolinea l’assessore comunale ai Trasporti Maurizio Zamboni, che ricorda alcuni degli interventi fatti durante il suo mandato: 39 nuovi semafori pedonali e 40 attraversamenti protetti con isole mediane, «ma c’è ancora tanto da fare», ammette. In effetti i dati dell’Osservatorio provinciale sull’incidentalità mettono in guardia: nel 2007 gli incidenti che hanno coinvolto l'”utenza debole” sono aumentati del 17% rispetto al 2000, mentre l’incidentalità complessiva è costantemente diminuita. In particolare, gli incidenti in cui sono stati colpiti pedoni sono aumentati del 4% e quelli in cui sono stati colpiti ciclisti del 34%.
Fotogallery by Roberto Serra / IguanaPress
Picture by Centro Antartide

