Zago, il progetto che ha portato verde e arte dove c’erano rifiuti e asfalto

foto buco zago oltre

Il giardino di Zago e l’opera di street poster art di Martina Merlini

Bologna, 5 mag. – Si chiama Z.a.g.o., acronimo che sta per zona agro-artistica giardino orto. Zago è un progetto di “riverdificazione partecipata” della parte di strada antistante al Buco, sede dell’associazione Oltre, proprio sotto al ponte di via Stalingrado a Bologna. Un angolo trascurato della città, grazie a Zago, si è trasformato in una zona dove il verde e l’arte si combinano. A prendersi cura dello spazio circa 15 persone, “e tutti quelli che vorranno”.

Il progetto, nato a febbraio 2012 in collaborazione con alcune realtà green bolognesi come ad esempio Green Everywhere, Trameurbane o Terra di Nettuno e realizzato in co progettazione assidua e costante con Off/CINE Lhub, si svolge con il patrocinio ed il sostegno del Quartiere San Donato e dall’inverno 2013 fa anche parte del percorso promosso dal Comune di Bologna di promozione della partecipazione attraverso la cittadinanza attiva.

Da oggi Zago, grazie al festival CHEAP, può anche contare su un’opera di street poster art di Martina Merlini (sopra in foto). Un lavoro che ha come base grandi poster, frammentati attraverso la tecnica dello strappo, giustapposti e alternati a macchie di colore.

zago 1
zago2
prima dopo (1)
prima dopo

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.