10 mag. – Striscioni, megafoni e volantini per chiedere il reddito minimo garantito sono apparsi oggi alla seduta di insediamento del nuovo consiglio regionale. Non appena il neo eletto presidente Matteo Richetti aveva dichiarato conclusa la seduta, gli attivisti di “Yes We Cash“, la rete di movimenti che chiede una legge regionale sul reddito minimo garantito, hanno iniziato la protesta. “Mille euro possono bastare” si leggeva, nello striscione rivolto al presidente Vasco Errani che citava un brano del più noto Vasco Rossi: “Vasco, diamo un senso a questa storia”.
Richetti ha avuto un breve colloquio con gli attivisti in cui il neo presidente si è detto disponibile a incontrare a breve (tra 10-15 giorni) una delegazione dei centri sociali per studiare con attenzione la loro proposta e capire se ci sono margini di attuazione. Agli attivisti che gli ricordavano come in Lazio, “nonostante il buco nei conti della sanita'”, il reddito minimo garantito ci sia già, Richetti ha risposto pragmatico: “Queste sono richieste che hanno costi, non posso dare risposte a voi togliendo ad altri”. Richetti, insieme al segretario regionale Pd, e consigliere regionale Stefano Bonaccini, ha ringraziato i ragazzi per aver fatto scattare la protesta a seduta terminata e ha definito “legittima” la loro protesta.
Foto di Iguana press.

