24 nov. – Si chiama “Yes we cash” la campagna lanciata oggi da una cinquantina di attivisti che hanno interrotto l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Verso le 11,30 sono entrati in aula scandendo lo slogan con cui chiedono una legge regionale per il reddito minimo garantito. Il modello a cui guardano è la sperimentazione in vigore nel Lazio, dove è stata approvata una normativa ad hoc. Con questa azione gli attivisti sollecitano la creazione di un nuovo welfare che dia una risposta ai lavoratori precari.
24/11/2009

