Xm24 invita sindaco e assessori. Malagoli: “Non è detto che lo sgombero ci sia”


Bologna, 5 apr. – Xm24 torna all’attacco. Con una mail lo “spazio pubblico autogestito” sotto sfratto invita sindaco e assessori a partecipare domenica all’iniziativa “Battaglia per XM24 – Compatibile con la realtà”. Nella mail si specifica che verrà proposto un tavolo di confronto avente ad oggetto ‘convenzione scaduta e permanenza di Xm24 come richiesto da associazioni, realtà autogestite, organizzazioni politiche, comitati e singole persone‘. Insomma, un rinnovato invito al dialogo con l’amministrazione. Gli spazi di via Fioravanti occupati da più di 10 anni da Xm24 sono di proprietà del Comune di Bologna, e secondo quanto richiesto dall’amministrazione dovrebbero essere liberati di cose e persone entro il 30 giugno.

Ad essere stati invitati formalmente, con tanto di ringraziamenti finali per l’eventuale disponibilità, sono stati il sindaco Virginio Merola, l’assessore alla cultura Bruna Gambarelli, quello alla sicurezza Riccardo Malagoli, quello all’economia e all’immaginazione civica Matteo Lepore e infine la responsabile dell’urbanista Valentina Orioli.

Per ora nessuna risposta all’invito di Xm, ma qualcosa sta cambiando. “Non ci sono variazioni in merito a ciò che è stato comunicato nella lettera” inviata all’Xm24 per dare lo sfratto al collettivo, ha detto oggi in Commissione l’assessore alla cultura Bruna Gambarelli: ad oggi “si ribadisce che lo spazio dev’essere disponibile entro il 30 giugno” Però, nel frattempo, “alcuni passisono stati fatti, aggiunge l’assessore alla Cultura, citando le assemblee e le iniziative pubbliche organizzate dall’Xm24. Così, “non ritengo che si debba ad oggi immediatamente considerare il fatto che ci troveremo di fronte, il 30 giugno, ad uno sgombero con grande impiego di forze. Oggi questo non possiamo dirlo”, sottolinea Gambarelli. Inizialmente dal centro sociale sono arrivate “risposte piuttosto dure, ma è evidente che nel frattempo si sono fatte anche altre considerazioni”, continua Gambarelli, aggiungendo che ci sono state anche iniziative pubbliche “molto partecipate, in cui si è avviata una discussione in merito a queste questioni”.

Ad ogni modo, “è il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che in questa città ha sempre deciso come e quando intervenire”, ha ricordato sempre in commissione l’assessore Riccardo Malagoli a chi (dall’opposizione) ha sollecitato il Comune a cominciare a preparare lo sgombero. E comunque, questo argomento “non e’ stato ancora affrontato anche perché non è detto che ci sia“, dichiara l’assessore alla Sicurezza. Potrebbe essere che nel frattempo venga “condiviso un percorso- continua Malagoli- o che venga rilasciato l’immobile. Il tema non è all’ordine del giorno, in questo momento, del tavolo per l’ordine pubblico”. Tavolo che, sottolinea tra l’altro Malagoli, al momento si sta occupando di un’altra scadenza importante, cioè il G7 dell’ambiente che si svolgerà a Bologna nella prima metà di giugno: “Dopodiché, quando sarà il caso, a seconda dell’evolversi della situazione- conclude Malagoli- chiederemo al prefetto di discutere la questione” Xm24, “ma quando sarà il momento”.

Musica, banchetti e mercati. Contro lo sfratto di Xm24 via Fioravanti fa festa

Un cambio di atteggiamento che fa infuriare la Lega Nord. “Che la Giunta avesse chiuso il capitolo Xm24 era semplicemente troppo bello per essere vero – tuona il consigliere comunale del Carroccio Umberto Bosco – Proprio per assicurarmi che le scadenze vengano rispettate e la città torni nelle disponibilità del suo immobile in via fioravanti, pochi giorni dopo l’annuncio, presentai un odg con il quale impegno la Giunta a non concedere deroghe all’xm24, pianificando con largo anticipo lo sgombero che si preannuncia ‘problematico’. Il totale silenzio dei colleghi del PD (gli stessi che hanno deciso di rinviare per approfondimenti in commissione, il testo proposto in aula), unito a risposte vaghe e generiche da parte degli assessori Malagoli e Gambarelli mi portano a sospettare una marcia indietro. Nessuna ammissione formarle da parte della Giunta ma scommetterei una bella cifra che il giorno dopo la scadenza, il collettivo sarà ancora lì.”

“E’ impossibile che ad oggi nessuno ci sappia dire niente”, aggiunge la capogruppo del Carroccio, Francesca Scarano: “Non vorrei fosse un modo per prendere tempo” e alla fine “lasciare il collettivo dov’è”. Lo sgombero andrà eseguito e bisognerà “non dirlo prima all’Xm24 affinché non si prepari”, afferma Francesco Sassone di Forza Italia.

Quella dell’Xm24 è un’esperienza “da portare avanti e da tutelare”, va controcorrente Emily Clancy di Coalizione civica: “Ci sono state difficoltà di comunicazione”, ma ora bisogna “tenere conto che l’atteggiamento è cambiato”.

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