Potrebbe diventare più facile connettersi senza filo alla rete Iperbole. Il Comune di Bologna sta lavorando per attivare nuovi hotspot grazie al finanziamento di soggetti privati interessati a farsi pubblicità.
Lo ha fatto sapere l’assessore alla Comunicazione Giuseppe Paruolo durante l’ultima commissione consiliare: al costo di qualche migliaio di euro all’anno, un bar o una banca potrebbero garantire la connessione in una determinata zona della città e il loro logo comparirebbe sulla schermata dell’utente. L’amministrazione, invece, provvederebbe all’autenticazione degli utenti, che rimarrebbe così sotto una gestione unificata e pubblica.
21/12/2008

