9 lug. – Giunto alla sua diciassettesima edizione, Voci x la libertà ha dei “sogni europei”: “La volontà è di portare il festival a un livello europeo“, ci ha raccontato il direttore artistico della manifestazione, Michele Lionello. Da anni centinaia di band provenienti da tutta Italia, infatti, partecipano al concorso ispirato alla Dichiarazione Universali dei Diritti Umani, ma “con il fatto che Amnesty è presente in tutte le nazioni europee ci piacerebbe fare questo salto di qualità”, ha concluso Lionello nell’intervista realizzata ad Aperto per ferie che potete ascoltare integralmente in basso.
Certo, per un balzo del genere ci vogliono gambe solide: il successo del Festival non si contesta, ma il nostro ospite ha lamentato una difficoltà nella progettazione della manifestazione, che deve procedere più “a vista” di quanto non sia opportuno farlo, anche a causa della burocrazia e, ovviamente, dei finanziamenti, unica entrata della manifestazione, che non ha introiti da ristorazione o attività simili.
Nonostante le difficoltà, però, le canzoni per Amnesty saranno celebrate a partire da questo sabato, 12 luglio, quando ci sarà una crociera sul delta del Po con il live di Giorgio Barbarotta. Un’anteprima delle giornate centrali del Festival, quelle del 17, 18, 19 e 20 luglio, quando si esibiranno Nadia & the Rabbits, Levante, Perturbazione e il vincitore dell’edizione 2014, Max Gazzè.


