Bologna, 3 lug. – Voci dal deserto, Festival internazionale della cultura tuareg, è arrivato alla terza edizione. Parte il 3 luglio, per concludersi il 6, a Pontecchio di Sasso Marconi, proponendo concerti, mostre, dibattiti e reading nella tenda tuareg Tekelt. Si ispira al festival di Timboucotou, sospeso ormai da tre anni per l’instabilità che percorre il Mali.
Ogni anno le associazioni Tekelt e Terzo tropico propongono artisti del Mali e della cultura del Sahara e del Sael. Durante il festival, ma anche per tutta l’estate, le associazioni raccolgono anche indumenti e medicinali per i profughi maliani, circa 400.000.
La musica proposta è nata dalla rivolta tuareg degli anni 90. Il governo del Mali regalò ai ribelli delle chitarre elettriche, in cambio della rinuncia alle armi. Così si è modernizzata la musica tradizionale.
Silvia Ercoli, presidente dell’Associazione Tekelt, ai nostri microfoni:
Gli organizzatori consigliano di portare una stuoia o coperta per assistere agli spettacoli

