Londra, 23 mar. – Pensavate che la Spagna fosse solo flamenco e feste in spiaggia? Think again, come si dice qui in Albione, perché tra gli artisti giovani più citati in questo inizio 2015 ci sono ben due i nomi che vengono dalla penisola iberica.
Da Barcellona arrivano i Mourn, con un ottimo disco omonimo uscito lo scorso autunno per la Captured Tracks. Il gruppo, che si descrive come “quattro nerd che suonano musica (e altre stronzate) alle porte dell’inferno”, nasce dall’amicizia delle cantanti e chitarriste Jazz Rodríguez Bueno e Carla Pérez Vas, a cui si sono aggiunti la sorellina di Jazz, Leia, al basso, e Antonio Postius alla batteria. Giovanissimi, tra i 15 e i 18 anni, ma con una capacità portentosa di suonare indie rock da parte di tutti i componenti e due gran voci per le cantanti. Risultato: punk graffiante che ti fa dimenticare la loro età e trasalire al pensiero che potrebbero essere una band liceale.
Ma la capitale non è certo da meno. Da Madrid arrivano le Hinds (note come Deers fino a che un problema legale con una band quasi omonima nordamericana non le costringesse a cambiare nome), quattro ragazze incredibilmente vivaci sul palco e nella vita, come testimoniano le polaroid che le ritraggono appena sbarcate negli Stati Uniti lo scorso weekend. Anche qui tutto nasce dal connubio delle chitarriste e cantanti Ana Perrote e Carlotta Cosials, a cui si aggiungono le amiche Amber Grimbergen alla batteria e Adelaide Ade Martín al basso.
Come definirle in una parola? Locura! Sono in una perenne estasi per l’esperienza che stanno vivendo: andare in tour in Europa, Australia e ora in Nord America, suonare a festival come il SXSW senza che ancora sia uscito il loro primo album completo, non capita a tutte le band e in così poco tempo. Le Hinds sembrano vivere ogni momento al massimo, dal concerto ai festeggiamenti insieme ai fan, appuntamenti dati a fine live in un locale della città del giorno.
Il loro ricordo migliore del tour in Europa? Suonare in un festival a Kroningen, perché hanno alloggiato in un hotel lussuoso con tanto di spa e si sono “sentite ricche”.
C’è anche tanta passione per la musica nelle ragazze, che citano come influenze Mac Demarco, Strokes, Black Lips, Ty Sygall, Shannon and the Clams, Fat White Family… insomma “tutto il garage“. Non a caso Bobby dei Primal Scream è andato a vedere in persona nella data londinese le giovanissime madrilene che fino a qualche mese fa scherzavano nelle interviste sulle loro incapacità di suonare davvero bene live e ora si trovano ad aprire i Vaccines o gli Strokes nella loro futura data estiva a Hyde Park.
In attesa di vedere esplodere oltremanica e oltreoceano altre giovani band del nostro vecchio continente, ci godiamo questo inaspettato exploit spagnolo.
Si ringrazia Samantha Syrad per il doppiaggio.
Clicca qui per ascoltare la puntata intera di GingerAle, con intervista e canzoni delle Hinds.


