26 giu. – E’ stata una visita lampo, come era nei piani, quella di Benedetto XVI nelle zone colpite dai terremoti del 20 e 29 maggio scorsi. Il Pontefice è atterrato alle 10.30 a San Marino di Carpi e, con un mezzo della Protezione civile, è arrivato a Rovereto sulla Secchia. Qui, il 29 maggio scorso, il parroco Don Ivan è stato travolto ed ucciso dal crollo del tetto della chiesa in cui era rientrato per recuperare una statua della Madonna.
Davanti alla chiesa Benedetto XVI ha pregato e poi ha incontrato le autorità e i cittadini. “Il cuore del papa è vicino al vostro” ha detto ai fedeli arrivati di prima mattina a Rovereto. Ad accompagnare il pontefice c’era il presidente della regione Vasco Errani, che è anche commissario straordinario all’emergenza terremoto, che ha detto riferendosi ai terremotati: “Queste persone vogliono giustamente le loro piazze, le loro chiese, i loro municipi e le loro imprese. Noi siamo questo, e non ci snaturerà nemmeno questo terremoto”. Il governatore ha ribadito che in Emilia non nasceranno delle new town come accaduto a L’Aquila.

