6 Feb. -La Virtus cede ad Avellino dopo un supplementare, nonostante la nuova grande prova dell’acquisto di Gennaio Rivers, che si schianta però con la miglior prestazione di un ispiratissimo Szewczyk, che in una serata da 36 punti con otto triple ha frantumato tutti i propri record personali nel campionato italiano ( e anche qualsiasi tentativo di arginarlo da parte di un apatico Homan) , arpionando anche la ragguardevole cifra di 17 rimbalzi.
La vittoria irpina però arriva per un canestro risolutivo di Valerio Spinelli, un gioco da tre punti che suona la sirena finale della partita.
L’ha persa dietro la Virtus, perché è destino che le fortune o le sfortune di questa squadra dipendano più dall’esecuzione difensiva che da quella offensiva. Tanti punti segnati si, ma anche tanti punti concessi, non a caso il momento di massimo vantaggio per le Vu Nere arriva in quei 5 unici minuti del secondo quarto in cui veramente la difesa virtussina sale di tono, tenendo all’asciutto per qualche tempo una squadra ispiratissima che però gioca sostanzialmente appoggiandosi a 5 uomini in tutto.
Partita veloce, fatta di parziali e controparziali, tipica di due squadre in cerca sopratutto di continuità, fino all’espolosione di Spinelli nel supplementare, invano contrastata dall’ultima carica di Koponen.
In settimana si era finalmente risolta almeno temporaneamente la telenovela Marcelus Kemp, il giocatore è finito in prestito al Besiktas: in Turchia dovrà sostituire niente poco di meno che “The Answer” Allen Iverson, che un brutto infortunio ha messo fuori per la stagione.
AIR SCANDONE AVELLINO – CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA 105-101(28-22; 39-40; 69-64; 89;89)
Avellino: Green 28 – Dean 8 – Cortese 2 – Spinelli 9 – Lauwers 6 – Casoli 2 – Szewczyk 36 – Thomas 14
Bologna: Rivers 25 – Koponen 13 – Poeta 10 – Homan 5 – Winston 12 – Sanikidze – Gailius 4 – Amoroso 15

