14 mar. – Vince in scioltezza la Virtus, capitalizzando senza eccessivo sforzo le sconfitte di Milano e Caserta. Lardo ritrova finalmente Maggioli, sempre più anemico nelle ultime uscite, presente oggi solo in avvio in attacco ma continuo sopratutto in difesa. Ormai perfettamente integrato anche l’ultimo arrivo, quel Patricio Prato che sembrava avulso all’inizio ed è oggi il vero mastino delle molteplici difese che il coach virtussino fa eseguire durante le partite e che ormai sono il suo marchio di fabbrica.
E’ proprio la zona bianconera a girare la partita, spegnendo la Cimberio alla fine del primo periodo. La Virtus capisce di aver addentato il punto debole dell’avversario e insiste, nel secondo periodo i lombardi non segnano praticamente più per gran parte del secondo quarto e il vantaggio di Bologna si stabilizza intorno alla doppia cifra.
Non c’è Moss (l’infiammazione potrebbe tenerlo lontano dai campi ancora per qualche tempo, martedì si saprà qualcosa di più) ma Collins segna con continuità, “Air Georgia” Sanikidze ci mette atletismo a profusione ai due lati del campo, per ravvivare una partita che poco dopo l’inizio della ripresa va in ghiaccio mentre Varese si spegne del tutto insieme a Martinoni e McGrath, uniche note positive per Pillastrini in una serata davvero brutta.
Le sconfitte delle dirette concorrenti danno ovviamente un valore maggiore a questa vittoria, ci sono 4 punti tra la seconda e la settima, ma la Virtus ha il secondo posto come obbiettivo possibile, con due soli punti da recuperare sul tandem Caserta–Montegranaro e una condizione che pare in crescita costante.
CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – CIMBERIO PALLACANESTRO VARESE 80-67 (29-23; 44-36; 65-47)
Virtus: Koponen 13 – Collins 20 (6/8 3p) – Prato 4 – Vukcevic 11 – Hurd 6 – Maggioli 15+7rimb – Fajardo 2 – Moraschini 1 – Sanikidze 8+3stop
Varese: Morandais 2 – Galanda 6 – Thomas 12 – Martinoni 12 – Cotani 7 – Tusek 7 – Reynolds 9 – Mc Grath 12

