01 mag. – Le fasi finali della stagione regolare regalano spesso partite interessanti, quando si incontrano squadre che hanno ancora molto da perdere. Questa era una di quelle partite. In campo due squadre con obbiettivi diversi ma con l’obbligo di fare punti. C’è riuscita la Virtus, al termine di un match parossistico, imprevedibile, a tratti confuso. C’è riuscita tirando fuori dai suoi uomini il meglio, lottando, a volte soffrendo troppo la pressione, ma senza perdere mai la testa, neanche dopo lo spaventoso parziale del terzo quarto, in cui Biella ha messo a segno 21 punti in pochi minuti contro i soli 3 delle Vu Nere, scavando un divario che poteva essere decisivo, non solo per la partita di stasera. Bologna però non si arrende, recupera, e arriva a giocarsi la partita in un finale, caotico, pieno di errori marchiani da ambo i lati, che rispecchia un pò le stagioni delle due squadre, deludenti per entrambe, anche se su piani diversi.
In questo museo degli orrori però, l’ha spuntata la Canadian Solar, con quattro uomini in doppia cifra, frutto anche delle rotazioni ridotte all’osso da coach Lardo, che chiede 30 minuti a tutto il quintetto e usa praticamente il solo Poeta come sesto con molti minuti in campo. Menzione d’obbligo per la prova da vero leone sotto i tabelloni di Sanikidze, che arpiona 12 rimbalzi preziosissimi. L’Angelico ha una serata speciale da parte di Viggiano e Coleman, ma saranno proprio le scelte del nuovo acquisto a seppellirla nel concitato finale. Sosa invece è semplicemente disastroso, come Winston sul lato felsineo, tra l’altro di nuovo fischiato insistentemente dal pubblico. Molte proteste da parte biellese per le scelte arbitrali, deflagrate al fischio di un antisportivo nel finale a carico di Jurak, ma anche in seguito ai 33 liberi tirati dalla Virtus (contro 11) e ai 35 falli fischiati ai piemontesi, che sono costati l’uscita per raggiunto limite di falli addirittura a 5 giocatori ospiti.
Mancano due partite di stagione regolare, la Virtus andrà a Roma, per uno scontro diretto con la Lottomatica e poi concluderà in casa con la disperata Teramo, che sta sparando le ultime cartucce per salvarsi. Partite difficili, ma per continuare la corsa ci sarà probabilmente bisogno di vincerle entrambe.
CANADIAN SOLAR VIRTUS BOLOGNA – ANGELICO BIELLA 83-81 (22-21; 40-42; 67-60)
Virtus: Koponen 15 – Rivers 16 – Sanikidze 7 – Poeta 14 – Homan 15 – Winston 7 -Martinoni 2 – Gailius 5 – Amoroso 2
Angelico: Soragna 7 – Coleman 21 – Salyers 14 – Viggiano 2 – Sosa 7 – Cuccarolo 4 – Jurak 8

