Virtus: due punti d’oro e cambio di assetto in vista

14 nov. – Tmac saluta i suoi recenti tifosi bianconeri con una prestazione maiuscola, da vero campione, e Varese con grossi problemi in attacco segna il passo alla FuturShowStation.

Le Vu Nere non hanno mostrato alcun progresso evidente nella qualità del gioco, continuando a soffrire di problemi di continuità in attacco, spesso risolti dal talento cristallino dell’uscente play americano.

Ottima prova di Sanikidze, unico lungo con una vera dimensione offensiva rimasto a Finelli dopo la rovinosa conclusione del rapporto con Jared Homan (arriverà Kris Lang, cavallo di ritorno benvoluto dai tifosi bianconeri).

Varese non aggredisce minimamente la partita, con il solo Diawara a scendere in campo anche con la testa oltre che con il corpo, il vantaggio bolognese vola abbastanza velocemente in doppia cifra.

Nel secondo tempo Ganeto prova a chiamare i suoi alla rimonta, che quasi riesce, ma manca l’ultimo afflato e Tmac la chiude da par suo.

Arriverà Vitali, altro ex, a sostituire Tmac, è da verificare tuttavia anche la posizione di Douglas Roberts, che sta assumendo sempre più il ruolo di “oggetto misterioso”, nel continuo cantiere virtussino.

Con due arrivi nei ruoli chiave e due partenze, si ricomincia da capo. Finelli dovrà cambiare molte cose in corsa, cosa non facile ma a questo punto inevitabile. Il tutto tuttavia avviene curiosamente mentre la società è in vendita a zero euro, secondo le dichiarazioni del presidente Sabatini, che aspetta offerte per regalare ad eventuali acquirenti la V.
CANADIAN SOLAR BOLOGNA – CIMBERIO VARESE 74-63 (27-12; 45-30; 54-49)
Virtus: McIntyre 16 – Koponen 10 – Poeta 17 – Gigli 2 – Sanikidze 14 – Gailius 11 – Douglas-Roberts 4
Varese: Demartini 5 – Hurtt 2 – Stipcevic 12 -Rannikko 3 – Diawara 11 – Garri 10 – Kangur 6 – Ganeto 14

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.