26 apr. – Un operaio di origine marocchina di 55 anni è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie, anche lei marocchina di 38 anni.
Dopo anni di vessazioni e umiliazioni fisiche e morali, la donna si era rivolta ai servizi sociali del proprio comune, nel bolognese, e poi all’associazione “Casa delle donne per non subire violenza“. Sarebbero stati proprio gli operatori della Casa di accoglienza a convincere la donna a denunciare il coniuge. Successivamente è arrivata la seperazione e un provvedimento che ha costretto l’uomo a lasciare l’abitazione familiare, dove vivono anche i tre figli minorenni.
Infine è arrivato il provvedimento di custodia cautelare. L’uomo è stato rinchiuso in carcere, a disposizione dei magistrati.

