22 apr. – L’hanno arrestato all’interporto, dove lavorava temporaneamente come facchino, un uomo di orgine tunisina, J.A., condannato nel 2009 per violenze contro la moglie.
L’arrestato, con numerosi precedenti di polizia, era stato già allontanato dalla casa familiare a Medicina e il suo ultimo domicilio risultava essere a San Lazzaro, dove non risiedeva più da tempo. I carabinieri lo hanno portato in carcere alla Dozza in base ad un ordine emesso il 23 febbraio scorso, ma la condanna a due anni e sei mesi per violenza sessuale è stata emessa il 5 febbraio 2008 dal Tribunale di Bologna ed divenuta definitiva il 5 luglio 2009.
A denunciare l’uomo nell’aprile 2007 è stata la moglie, dopo aver subito una serie di ripetuti maltrattamenti e violenze.

