Violentata dall’amico di famiglia. Condannato a sette anni e mezzo

Bologna 29 ott.- Il collegio della seconda sezione penale del tribunale di Bologna ha condannato a sette anni e sei mesi M.P., operaio di 48 anni di San Pietro in Casale, comune della provincia, a processo per violenza sessuale continuata nei confronti di una ragazza amica di famiglia, che all’epoca aveva 16 anni, oltre che di danneggiamento, percosse, minaccia, sequestro di persona e violenza privata. I fatti risalgono ad aprile 2009. In particolare, nella notte tra il 21 e il 22 aprile, l’imputato, secondo la ricostruzione dell’accusa, aggredì il ragazzo ventiduenne con cui la ragazzina aveva una relazione, dopo avergli danneggiato l’auto, tagliando le gomme e rompendo uno specchietto. Poi costrinse la minorenne a salire sulla sua auto, la portò in un luogo isolato, quindi sotto la minaccia di un coltello la stuprò. Un secondo stupro venne scongiurato per l’intervento del fratello della ragazza, che pero’ venne picchiato. Il 48enne fu arrestato dai carabinieri. La ragazzina e la madre vivevano in una struttura protetta e venivano ospitate a pranzo quotidianamente a casa dell’operaio (la madre e la convivente dell’operaio erano amiche), data la situazione disagiata in cui si trovavano. La giovane, sentita nel processo, ha riferito di anche altri episodi di violenza, avvenuti in precedenza, sempre ad aprile. Il Pm Antonello Gustapane aveva chiesto una condanna a nove anni. (ANSA).

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.