Vigili urbani contro i tagli: “Siamo stanchi e preoccupati”

29 ott. – Nel 152esimo anniversario della polizia municipale, al tempo dei tagli, c’è poco da festeggiare. I sindacati dei vigili durante le celebrazioni hanno letto una lettera di protesta contro i “processi di riorganizzazione irrealizzabili”, contro la logica della “emergenza” e contro i “numerosi provvedimenti disciplinari“.

La lettera doveva essere presentata in apertura, ma gli organizzatori hanno convinto i sindacalisti ad aspettare il discorso del comandante Carlo Di Palma e della vicesindaco Silvia Giannini. I nodi della protesta di Cgil, Cisl, Uil, Dicapp, Usb) sono tanti: le bozze di riorganizzazione al vaglio del comune parlano di tagli alle indennità di turno, che porterebbero fino a 300 euro in meno in busta paga, c’è da aspettarsi una riduzione del numero di agenti in pattuglia (da tre a due) e negli ultimi anni sono arrivati, spiega Nevio Preti della Fp-Cgil , “sono arrivati decine di provvedimenti disciplinari” che richiamano gli agenti per “comportamenti lesivi della dignità del corpo”. Secondo i sindacati la ingiusta risposta  “alla demotivazione diffusa”.

I vigili si lamentano anche di come è stata finora affrontata la questione “degrado“: “senza programmazione viene affrontata come emergenza anche ciò che emergenza non è: degrado, bullismo, controllo degli esposti”.

Le critiche non vengono risparmiate persino al comando, che secondo gli agenti, è autoreferenziale e non li tutela nella loro particolarità. “In un momento difficile come questo è normale che ci siano tensioni e preoccupazioni” risponde Di Palma che però aggiunge “non è questa la sede per parlarne”.

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