Vigile in ciclabile. “Gli sia interdetto l’uso dei mezzi a motore”

Bologna, 21 mag. – “Io mi auguro che questa persona sia interdetta all’uso dei mezzi a motore mentre è in servizio perché evidentemente non ha la coscienza per gestire un mezzo a motore“. Simona Larghetti del gruppo Salvaiciclisti torna sulla vicenda del vigile “beccato” mentre passava con il motorino della Polizia Municipale il varco della pista ciclabile di via della Grada. Proprio Salvaiciclisti aveva diffuso le foto del vigile in ciclabile che hanno scatenato il dibattito in città la scorsa settimana.

“Il fastidio non è un fastidio teorico, è un pericolo reale” dice Larghetti che ipotizza cosa sarebbe potuto succedere se fosse sopraggiunto un ciclista. “Da parte di un tutore dell’ordine creare una situazione di pericolo è inammissibile” dice Larghetti secondo cui non c’è nessuna ragione plausibile per creare pericolo in strada.

Dopo la segnalazione il comando ha avviato una verifica interna, l’agente è stato individuato e, come previsto dal Regolamento del Corpo e dal Contratto collettivo nazionale di Lavoro, dovrà spiegare le ragioni del gesto ad un graduato. In seguito sarà il consiglio di disciplina

Le sanzioni disciplinari previste dal Contratto sono le seguenti:
– rimprovero verbale;
– rimprovero scritto (censura);
– multa di importo fino ad un massimo di 4 ore di retribuzione;
– sospensione dal servizio e dalla retribuzione fino a un massimo di dieci giorni;
– sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 11 giorni fino ad un massimo di sei mesi;
– licenziamento con preavviso;
– licenziamento senza preavviso.

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