27 nov. – Per difendersi, anche legalmente, si dimette.
Il presidente della cooperativa Terremerse, Gianni Errani, fratello di Vasco, governatore dell’Emilia-Romagna, oggi ha preso ufficialmente la decisione di lasciare il suo posto. Vuole avvalersi della propria libertà d’azione, per rispondere, “nei modi e nelle forme più adeguate”, agli “attacchi pretestuosi” e alle “insinuazioni” che sono comparse a più riprese su vari organi di stampa contro il suo operato e contro le scelte di sviluppo che la cooperativa ha sostenuto.
Alla coop Terremerse, che opera nel settore agroalimentare, le opposizioni in Consiglio regionale hanno contestato un grosso finanziamento (un milione di euro) ottenuto dalla Regione Emilia Romagna per la costruzione di un impianto vinicolo. La coop, affermano, ha ottenuto i soldi anche se ha concluso i lavori molto al di là del termine fissato dalla Regione e nonostante abbia ceduto il ramo aziendale del vino, mentre il contributo era vincolato al mantenimento degli impianti e della produzione all’interno dell’azienda. Per il Pdl Terremerse avrebbe beneficiato di proroghe e controlli “morbidi” dell’ente locale sulla conformità edilizia e l’agibilità.
“Le azioni compiute dal gruppo dirigente della cooperativa – ha replicato Gianni Errani – sono state intraprese tramite atti formali trasparenti, la cui correttezza non ha subito alcuna incrinatura e dev’essere ribadita con forza, senza escludere l’eventualità del ricorso alle vie legali”.

