Bologna, 5 nov. – Dopo la parziale pedonalizzazione di Strada Maggiore iniziata con i cantieri del Crealis, ora l’attenzione si sposta su via San Felice. Qualcuno già propone di estendere la pedonalizzazione durante i tdays anche lì, mentre i commercianti di Ascom ribadiscono la contrarietà all’estensione della zona a traffico limitato a Porta San Felice.
Ascom ha incontrato ieri gli assessori al marketing urbano e trasporti, Matteo Lepore e Andrea Colombo, per presentare il proprio contro-piano. Nella proposta dell’associazione ci sono una serie di interventi per riqualificare via Riva Reno e Lame e per valorizzare via San Felice, che “funziona già bene” a dire di Ascom.
Il costo complessivo degli interventi sarebbe grosso modo di 3 milioni di euro, ma i moduli che compongono il progetto possono anche essere “frazionati e non recepiti in blocco dall’amministrazione”, spiega il numero uno dell’associazione Enrico Postacchini. Per l’eventuale raccolta di risorse, poi, qualora il progetto piacesse a palazzo D’Accursio, l’associazione di commercianti punterebbe sul finanziamento da parte di privati, cioè di chi trarrebbe beneficio dalla riqualificazione e abbellimento della zona.
Tra le proposte principali c’è il restringimento della carreggiata in Riva Reno, con conseguente perdita di una cinquantina di posti auto che sparirebbero per fare spazio a una pista ciclabile, panchine, tavolini e dei pannelli decorativi che richiamino il tema dell’acqua e dei canali sotterranei di Bologna.
Mentre per via San Felice il piano di Postacchini prevede l’installazione di fioriere e due lunghe strisce luminose sotto al portico per mettere in risalto la fila di negozi già esistenti che percorrono tutta la via, ribattezzata “San Felice shopping line” con tanto di logo generativo (lo stesso sistema usato per il logo di Bologna) già pronto.
Infine per quanto riguarda piazza Azzarita, consapevole che il vero asso nella manica della zona è il Palasport, Ascom propone la creazione di uno skate park urbano, di un’area Wifi e di un parchetto recintato per i cani.
“Qualcosa è cambiato nel confronto con l’amministrazione su pedonalizzazioni e T-days. Il reciproco ascolto (tra Comune e Ascom) ha prodotto buoni risultati negli ultimi mesi”, sottolinea il direttore dell’associazione Giancarlo Tonelli in riferimento all’esperienza di strada Maggiore.
Giovanni Panebianco


