10 apr. – I gestori del Cafè de Paris e del Bar Balanzone di via Petroni si sono incatenati questa mattina al corrimano dello scalone di palazzo d’Accursio. “Non siamo locali ribelli. Vogliamo solo lavorare” dice Massimiliano Bolelli del Balanzone. Insieme ai colleghi del Cafè de Paris e del Cafè Petroni, ha ricevuto ieri la notizia della sospensione temporanea della licenza decisa dal Comune. Per questo chiede di incontrare il sindaco Virginio Merola e minaccia di non andarsene fino a quando non sarà ricevuto.
La sospensione della licenza, dal 18 al 28 di aprile, è stata decisa dal Sindaco dopo che per più volte i locali sono risultati aperti oltre gli orari imposti dall’ordinanza sindacale in vigore dal primo di ottobre.
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