8 nov. – L’area di via Libia e l’ex ospedale dei Bastardini in via D’Azeglio. Sono i due beni che la Provincia sta cercando, inutilmente, di vendere. Il punto è stato fatto in una commissione provinciale il cui risultato sembra proprio questo: impossibile vendere.
In via Libia una delibera del Comune del gennaio 2010 fissa nuovi limiti acustici per la realizzazione di edifici residenziali; quell’area è stata riclassificata in senso negativo perché molto vicina alla ferrovia. In più sono quasi ufficiali i dati di un‘indagine sul sottosuolo da cui emergerebbe che il livello di idrocarburi pesanti è oltre i limiti. Lo ha spiegato il dirigente del settore patrimonio Michele Tropea. Quindi bisognerà definire i costi della bonifica che andranno detratti dal valore dell’area, secondo Tropea. L’ultima base d’asta era di 1,9 milioni di euro. Per la bonifica la Provincia sta pensando di chiamare in causa Atc (che ha gestito l’area dal 1975 al 1993) ma questo farà slittare il nuovo bando.
Per via D’Azeglio sarà tra poco pronto un nuovo bando, ancora al ribasso. Si era partiti da 14 milioni e 200 mila euro, ora la base sarà di 13 milioni e 350 mila euro. Ma non c’è nessuna fiducia sulla possibilità che qualcuno presenti un’offerta.

