16 apr. – Le 9 famiglie che hanno accettato l’alloggio proposto dal Comune in via Avesella 2 oggi hanno ricevuto le chiavi delle loro nuove case. Hanno tutte metrature diverse, perché ricavati da una vecchia architettura. Sono in tutto 15 alloggi assegnati in base alla graduatoria comunale (6 in corso di assegnazione). Si va da 44 metriquadri con canone mensile di 332 euro a 94 metriquadri da 614 euro. I soffitti hanno travi in legno e le scale sono in cotto. I lavori di ristrutturazione sono costati quasi 2 milioni di euro.
Nel 2005 i locali furono occupati da Crash per segnalarne l’abbandono. Un appello allora raccolto dall’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Zamboni, oggi presente al taglio del nastro. Gli attivisti lasciarono spontaneamente il palazzo dopo aver ricevuto da Zamboni assicurazioni sullo spostamento della centralina Atc che si trovava all’interno e impediva di aprire il cantiere.
Sono 1.900 le domande di casa a canone calmierato in questo momento presentate al Comune e la graduatoria viene aggiornata ogni 6 mesi. Per aspirare a entrarvi bisogna avere un reddito Ise non inferiore a 13 mila euro l’anno e non superiore a 60 mila (Isee non inferiore a 6 mila e non superiore a 40 mila).
Le case sono di proprietà del Comune e gestite da Acer, l’azienda pubblica per la casa.
Pictures by Iguana Press e Benedetta Aledda

