20 feb. – La vertenza dei lavoratori del Gruppo Industriale Giuliani non ha ancora trovato una soluzione. Non almeno per la Fiom-Cgil, che non accetta la proposta avanzata dalla Regione ed è pronta a chiedere un nuovo incontro. Viale Aldo Moro ritiene che si possa chiudere la sede di Granarolo e mandare tutti i lavoratori a Faenza, per inglobarli nella cassa integrazione che già è stata stabilita per quest’ultimo stabilimento. Per il segretario della Fiom bolognese, Bruno Papignani, “è una strada sbagliata, perché non si tratta di un camion di polli, ma di lavoratori”. La Fiom ha perciò intenzione di rifiutare sia la proposta dell’azienda (che vuole trasferire una trentina di persone a Faenza e mandare a casa gli altri 50), sia quella della Regione. “Noi chiederemo la cassa integrazione in deroga e poi quella speciale per un anno per tutti, in modo da avere tempo per discutere, vedere se si trova un’altra soluzione”. Oggi, intanto, per i lavoratori è stato il tredicesimo giorno di presidio permanente. Riuniti in assemblea hanno confermato lo stato di agitazione e il mandato al sindacato di tenere aperta la vertenza.
Foto di Roberto Serra/Iguana Press

