23 feb. – In Emilia-Romagna la mozione congressuale «I diritti e il lavoro oltre la crisi», quella del segretario nazionale Guglielmo Epifani, raggiunge il 69,15%. Conquista il 30,85% «La Cgil che vogliamo», che vede come primo firmatario il segretario dei bancari Domenico Moccia e tra i sostenitori la Fiom. Sono i dati, non ancora ufficiali, a dosposizione di Bruno Papignani, segretario bolognese della Fiom – cifre non ancora ufficiali ma certificate e quindi accettate dalla “mozione alternativa” (che invece per altre realtà territoriali parla di «dati non credibili».
Se si considerano solo gli iscritti ancora al lavoro, invece, in regione, la “mozione alternativa” raggiunge il 41,89% e fra i metalmeccanici risulta la più votata, con l’83,74% delle preferenze.
