31 mar. – Davanti al Tribunale erano in 150 dalla Verlicchi di Zola Predosa per chiedere il fallimento. Tenevano uno striscione: “meglio falliti che in mano ai banditi”. I lavoratori hanno scelto la strada della richiesta del fallimento per cercare di salvare l’azienda di telai per moto. L’udienza è stata rinviata al 15 aprile per motivi tecnici, il giudice Manuela Velotti non era certa delle notifiche alla controparte e non voleva rischiare impugnazioni.
Gli operai in queste settimane hanno anche elaborato un piano di rilancio dell’azienda che vorrebbero consegnare al curatore fallimentare quando il giudice lo nominerà.
Da giorni i lavoratori restano davanti all‘ingresso della fabbrica per impedire che i macchinari vengano portati via. Nel frattempo il sindaco di Zola Predosa Stefano Fiorini potrebbe essere nominato custode della fabbrica, la decisione sarà presa dal consiglio del tribunale.

