Vent’anni fa l’arresto dei fratelli Savi. “La città non smetta di ricordare”

Bologna, 7 ott. – Sono passati da vent’anni dall’arresto dei fratelli Savi, responsabili di sette anni di azioni omicide, stragi e rapine della banda della Uno bianca.  La presidente dell’associazione delle Vittime Rosanna Rossi Zecchi,  nel presentare le iniziative di commemorazione di quest’anno, torna a sottolineare l’importanza della memoria, soprattutto nelle nuove generazioni.

“Le Istituzioni, a partire dal Comune, ci sono sempre state vicine, ma è la gente che è mancata” ha detto Zecchi, lamentando le poche persone presenti lo scorso anno. Il sindaco, da parte sua, mette in chiaro che lui ci sarà e sottolinea “la necessita” che la città partecipi alle iniziative di commemorazione”, perché “è un modo appropriato e forte per ricordare le vittime” e per fare onore all’associazione “che ha una grande coscienza civica”. Anche la commemorazione al Giardino delle vittime, aggiunge poi il primo cittadino, è importante, perché le vicende della Uno bianca, dal 1987 al 1991, sono una pagina triste per le nostre forze dell”ordine, alla quale si è reagito. “Non tutto è chiarito- dice ancora Merola- se non che questi assassini non meritano alcuna attenuante”.

Un appuntamento sempre partecipate e che si ripeterà anche quest’anno è il concerto “in memoria delle  Vittime”, in collaborazione con la Corale “Jacopo da Bologna”.

Programma:

Domenica 12 ottobre  alle 21 al Teatro Manzoni, in via D’ Monari 1/2 il Concerto in memoria delle Vittime

Lunedì 13 ottobre alle 8.20 al Cippo Cataldo Stasi e Umberto Erriu, via Gramsci a Castel Maggiore la partenza della staffetta podistica “Vittime Uno Bianca”.
Alle 15,15 al Giardino Vittime della uno Bianca in viale Lenin l’arrivo della staffetta.
A seguire la cerimonia di commemorazione.

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