11 gen. – Si dovrà attendere ancora qualche giorno per conoscere il nome del nuovo sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna. All’uscita del Consiglio di Amministrazione Annamaria Cancellieri, Commissario del Comune di Bologna ma anche presidente della Fondazione del Teatro, ha dichiarato che nulla è stato ancora deciso.
I candidati successori di Marco Tutino sono 39 ed ognuno ha presentato un suo piano industriale. I nomi dei favoriti sarebbero sei. Tra questi Maurizio Roi, attuale presidente dell’Ater e della Fondazione Toscanini, Paolo Pinamonti, ricercatore di musicologia e storia della musica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ex direttore artistico della Fenice ed ex sovrintendente del Sao Carlos di Lisbona e Francesco Ernani, fino all’aprile del 2009 alla guida dell’Opera di Roma. Solo al prossimo consiglio di amministrazione di venerdì 14 gennaio si potrà sapere chi tra loro guiderà il teatro bolognese nei prossimi anni.
Intanto Marco Tutino, presentando l’opera che domenica prossima inaugurerà la stagione 2011 del teatro, la wagneriana “Tannhauser” è tornato una volta sulla crisi che attraversa il teatro lirico in Italia. “Ad oggi non c’é certezza di un finanziamento pubblico minimo necessario alla sopravvivenza della totalità dei teatri italiani” ha detto, aggiungendo che, nelle vesti di presidente dei sovrintendenti italiani, sta cercando di convincere il governo a mantenere il Fus del 2011 almeno pari a quello del 2010. Sarebbe una vittoria parziale ma pur sempre qualcosa in grado di consentire un minimo di speranza.

