25 giu. – Oggi sciopero nazionale convocato dalla Cgil contro la manovra del governo, giudicata “sbagliata”, perché deprime la crescita, e “ingiusta” perché “mette le mani” nelle tasche dei lavoratori e dei pensionati, ma non dei ricchi. Sarebbero stati in 100mila a rispondere all’invito del sindacato di Guglielmo Epifani di manifestare a Bologna sotto lo slogan “Tutto sulle nostre spalle“. Stop di otto ore per i lavoratori del pubblico impiego, del commercio e del turismo. Gli altri lavoratori del settore privato si fermeranno per 4 ore. Gli autobus saranno fermi dalle 19.30 alle 23.30. mentre i lavoratori delle ferrovie sciopereranno dalle 14 alle 18. Al termine dei due i cortei in programma, partiti alle 8,30 da piazza Azzarita e da piazza dell’Unità, davanti ad una piazza Maggiore gremita ha parlato Susanna Camusso, della segreteria nazionale Cgil e possibile prossima guida del più grande sindacato italiano, quando nel prossimo autunno Epifani lascerà l’incarico.
