Vene creative: le arterie di Cucinella


16 Apr. – Una città attraversata da rami verdi, le vene creative che dal centro si protendono verso la città. Dai ballatoi di Sala Borsa gli spettatori hanno visto crescere un prato in piazza coperta. Merito delle proiezioni e visioni dell’architetto Mario Cucinella, che ieri ha presentato la sua idea di Bologna sostenibile insieme a Legacoop. Una città fatta di tempi brevi di spostamento grazie a mezzi ecologici e strade sgombre dedicate alle biciclette. Il polmone verde per i corpi e per la mente è il borgo creativo, un’area dove ora sorge il parco Nord, da riqualificare e riprogettare, attraversata da lavoratori artistici, centri di formazione, servizi culturali e un’arena per gli eventi. L’idea di un Parco urbano della Creatività,  previsto dal nuovo Piano Strutturale del Comune,  negli obiettivi di Legacoop dovrebbe colmare il deficit di infrastrutture nel territorio di Bologna, da realizzare con la semplificazione delle procedure e il coinvolgimento dei privati nella gestione delle società di trasporto pubblico locale.

Assiepati ad osservare dalle balconate i futuristici progetti di Cucinella c’erano anche vari costruttori e diversi “vip” locali Gaetano Maccaferri, il patron della Virtus Sabatini e il candidato sindaco Flavio Delbono. Quest’ultimo aveva già assicurato: se vinco, un posto in giunta andrà ad un rappresentante del mondo cooperativo.

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