28 nov. – Secondo stop in fila per la squadra di Lardo, che cede a una grande Varese, ormai vera e propria rivelazione del campionato con cinque vittorie e due sconfitte. I lombardi oggi sono stati letteralmente trascinati dagli ex bianconeri Righetti, Fajardo e Kangur, mentre la Virtus doveva fare a meno ancora una volta di Winston e Sanikidze. Kemp e Amoroso provano da subito a caricarsi la squadra sulle spalle e a tratti ci riescono pure, ma sul finale il polmone cede, e Varese se ne va.
A parte i due sopra citati, il resto della truppa bolognese oggi è andato piuttosto male, impalpabili le point guard, dannoso Homan, ectoplasma Gailius. Slay e Fajardo banchettano sotto canestro come meglio credono.
Varese gira la boa dell’intervallo saldamente al comando, poi Kemp nel terzo quarto tenta l’ennesima rimonta stagionale e addirittura porta i suoi al sorpasso, ma è un momento privo di continuità, un chirurgico Righetti con tre bombe filate rispedisce la Virtus nel buio da cui non uscirà più, approfittando di una zona piuttosto rivedibile sulla quale infierisce anche Rannikko.
Grande merito a Recalcati e a Varese, che giocano davvero bene e si portano al secondo posto, contro una Virtus menomata e scialba.
CIMBERIO VARESE – CANADIAN SOLAR BOLOGNA 91-81 (25-20 ; 48-38; 64-61)
Varese: Goss 14 – Rannikko 12 – Righetti 21 (5/8 3p) – Galanda 4 – Thomas 1 – Kamgur 7 – Fajardo 13 – Slay 19
Bologna: Koponen 13 – Poeta 5 – Homan 10 – Martinoni 2 – Kemp 25 – Amoroso 26

