28 dic. – Il prossimo 31 gennaio al tribunale di Firenze verranno messe all’asta aree del Comune di Castel Maggiore, occupate ora da strade e marciapiedi. Lo hanno rivelato Galeazzo Bignami, consigliere regionale pdl, e Leo Cataldo, consigliere pdl del comune della provincia bolognese.
Il prezzo base per diventarne proprietari è di 70 mila euro: da questa cifra potrà partire la gara dei rilanci tra gli eventuali pretendenti con aumenti minimi di 2.00 euro. All’asta vanno anche una rotonda e un terreno su cui sta una cabina elettrica.
Tutta colpa di un documento che non si trova: un “atto di impegno” con cui il Comune di Castel Maggiore avrebbe dovuto formalizzare l’intenzione di entrare in possesso di quei beni. Infatti la proprietà di quelle strade e marciapiedi è formalmente dell‘azienda che li ha realizzati, poi fallita nel 1998. Se si trovasse il documento l’asta verrebbe sospesa.
Secondo i consiglieri Pdl il ministero dell’interno tra giugno e settembre ha inviato a Castel Maggiore degli ispettori che avrebbero rilevato “gravi irregolarità amministrative”, la cui segnalazione sarebbe stata girata anche alla procura e alla Corte dei Conti.
La replica del comune di Castel Maggiore: darà battaglia affidandosi ad azioni legali, le opere sono state infatti costruite nell’ambito di accordi urbanistici e il fallimento dell’azienda costruttrice ha impedito di perfezionare il passaggio di propprietà. Infine l’ispezione c’è stata, ma è arrivata dal ministero delle finanze e il sindaco ne ha dato notizia ai capigruppo nello scorso ottobre.

