Vandalismo e depredazioni al Muro dei fucilati alle Caserme Rosse, Armando Sarti: “siamo senza parole”

Gli atti di vandalismo e depredazione che hanno colpito il Muro dei fucilati non sono una novità; già in passato avevano colpito questo luogo cittadino della memoria. I danneggiamenti di oggi, però, sono stati scoperti questa mattina in occasione di un sopralluogo in preparazione della cerimonia prevista per il 25 febbraio per la commemorazione dei caduti e dei deportati vittime della persecuzione nazifascista, imprigionati tra il 1943 e il 1944 in quello che fu chiamato il Lager di Bologna.

La denuncia proviene da Armando Sarti, segretario del Comitato Unitario Democratico e Antifascista della Bolognina. I laterizi del muro sono stati divelti, e in generale il luogo giace in uno stato di degrado, con cumuli di rifiuti e lastre di cemento abbandonate nell’area. L’area era stata bersagliomolto recentemente di altri atti vandalici; non più di un mese fa, il 26 gennaio (viglia della giornata della memoria) erano stati scoperti altri danni alla statua della “madonna addolorata” che decora il luogo.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.