7 ago. – Con un’ordinanza trasmessa nella giornata di ieri, la Provincia di Bologna ha disposto l’immediata “sospensione dell’attività” alla ditta Valli Zabban, che produce emulsioni bituminose e bitumi modificati nello stabilimento di via del Traghetto a Bologna. L’ordinanza avrà effetto fino “all’avvenuta istallazione e al montaggio dei filtri condensatori, come già prescritto dall’amministazione già da giugno scorso e per le continue segnalazioni di disagio della popolazione residente nell’area circostante lo stabilimento.
La questione delle emissioni inquinanti della Valli Zabban è aperta da diversi anni. Nel gennaio 2009, a seguito di nuove difformità riscontrate da Arpa durante un sopralluogo agli impianti, la Provincia aveva imposto alla ditta la trasmissione di un idoneo progetto per il trattamento delle sostanze organiche volatili. Presentato e approvato, il progetto vedeva la Provincia prescrivere “i filtri condensatori” entro 40 giorni. Il 22 luglio, infine, l’Arpa aveva verificato la loro mancata installazione, invitando la Provincia a prendere i necessari provvedimenti che, seppur dopo qualche mese, oggi sono stati resi esecutivi.
Dall’azienda è poi arrivata l’assicurazione sull’impegno a installare quanto prima i filtri per abbattere le emissioni nocive. “Sono sorpresissimo“, ha dichiarato l’amministrazione delegato, Eugenio Olmi. In ogni caso, ha detto, “siamo assolutamente impegnati a investire” per risolvere il problema e “ad andare incontro alle esigenze” che sono state rappresentante all’azienda. Olmi ha spiegato infatti che la sua azienda ha proposto un intervento ancor più consistente di quello che avrebbe dovuto realizzare: “Abbiamo pensato che il problema si poteva risolvere installando non uno ma tre filtri a carboni attivi. Lo abbiamo scritto all’Arpa, la settimana scorsa abbiamo ricevuto il parere positivo e abbiamo ordinato i filtri in Belgio”.

