Val di Susa. Restano in carcere i due attivisti di Fuoriluogo

Il gip di Torino Federica Bompieri ha convalidato stamani gli arresti dei quattro attivisti coinvolti negli scontri di domenica scorsa in valle Susa. Restano nel carcere delle Vallette di Torino Marta Bifani, Salvatore Soru, Roberto Nadalini e Gianluca Ferrari. Due di loro, Nadalini e Soru, frequentavano il circolo bolognese Fuoriluogo, sotto sequestro da aprile.

I legali dei quattro annunciano di volere presentare istanza di scarcerazione. “Il gip Federica Bompieri – ha spiegato l’avvocato Claudio Novaro –non ha tenuto conto delle nostre argomentazioni e, soprattutto, del fatto che tre dei quattro arrestati sono incensurati mentre uno ha soltanto un piccolo precedente. A nostro parere, non vi sono le necessità di tenerli in carcere, ammesso che quanto viene loro addebitato sia vero”.

Intanto gli avvocati del movimento No Tav annunciano denuncie contro ignoti per individuare tra le forze dell’ordine chi, domenica scorsa in Val di Susa,ha lanciato lacrimogeni ad altezza d’uomo contro i manifestanti. “Visto che non sarà probabilmente possibile – ha detto l’avvocato Claudio Novaro – individuare i singoli poliziotti e carabinieri cercheremo almeno di individuare chi ha diretto le operazioni. Le denunce che si configurano sono per lesioni e danneggiamento: i manifestanti sono stati bersagliati anche con sassi e oggetti di qualsiasi tipo. Se non sarà possibile farlo in sede penale, proseguiremo l’azione in sede civile”.

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